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«mio caro amico, vi mando un’operetta
di cui solo ingiustamente si potrebbe dire
che non ha né capo né coda, poiché,
al contrario, tutto in essa è nello stesso
tempo, e testa e coda, alternativamente
e reciprocamente.
Considerate, vi prego, quali mirabili comodità
questa combinazione offre a tutti noi
(...)
Possiamo tagliare dove vogliamo
(...)
Staccate pure una vertebra,
e i due pezzi di questa tortuosa fantasia
si ricongiungeranno senza sforzo.
Spezzatela in numerosi frammenti
e vedrete che ognuno di essi può esistere
separatamente.
Nella speranza che alcuni di questi tronconi
resteranno vivi abbastanza
da piacervi e divertirvi,
oso dedicarvi l’intero serpente.»
Charles Baudelaire |
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